Quando mangiamo in modo equilibrato e sano, non si presentano quasi mai problemi legati al consumo di alcuni alimenti in particolare. Diciamo quasi mai, perché capita che purtroppo qualche alimento possa ad un certo punto portare a qualche disagio per l’organismo che non è in grado più di metabolizzarlo bene e velocemente come un tempo.
Le cipolle, ad esempio, si presentano come un tubero che si presta bene ad essere associato all’alimentazione sana e salutare, ma allo stesso tempo, se consumate in modo scorretto, possono provocare problemi molto pericolosi per l’organismo. E questi problemi sono connessi a ciò che è il contenuto delle cipolle in sé. Vediamo di cosa si tratta.
Cipolle, tutti i benefici
Le cipolle sono un alimento pressocché molto versatile, che è ricco di nutrienti, in particolar modo vitamine e minerali, ma anche di anti-ossidanti, soprattutto i flavonoidi utili a ridurre lo stress ossidativo e l’infiammazione generale. Ma ancora più importante è la protezione cardio-vascolare, che è agevolata dall’abbassamento della pressione sanguigna e dalla riduzione del colesterolo cattivo nel sangue.
E’ importante che pensare di iniziare a coltivare le cipolle nel proprio giardino sia davvero interessante e importante per averle a disposizione sempre e comunque. Poterle coltivare inoltre, ci permette di conoscere questa tipologia di tubero, che si presta ad essere considerato uno dei primi tentativi e approcci alla coltivazione degli ortaggi, anche in spazi ristretti come quelli casalinghi.
Ma perché attenzione a mangiarle?
Cosa succede se invece le cipolle cominciano a fare male? In primo piano va messo che nessun alimento fa davvero sempre e comunque male, infatti non esiste una regola che dice che un alimento fa male; ma può essere nocivo se viene consumato spesso e male. E questo ovviamente vale anche per le cipolle che innescano alcuni agenti patogeni:
- problemi digestivi, come gas nello stomaco
- reazioni allergiche, come prurito e gonfiore
- acidità di stomaco, come il reflusso gastroesofageo
- cattivo alito, che si causa durante la digestione
- interazione con medicinali, in particolare con gli anticoagulanti
Quello che vale per le cipolle, è un discorso che potremmo fare per qualunque cibo, senza differenze alcune. Ma ci sono da considerare anche degli aspetti specifici, come in questo caso, che non sono solo limiti alla salute. Nel caso delle cipolle c’è una questione anche di indisposizione personale legata al cattivo alito che ne conseguenze dopo averla mangiata, soprattutto quando la si mangia cruda.
Ricorda: le cipolle sono un ortaggio molto essenziale per bilanciare la nostra dieta alimentare, soprattutto alla luce di ciò che noi riteniamo un ottimo equilibrio con gli alimenti, ma proprio tutti quelli che vengono offerti dalla terra, attraverso la sua fertilità e il lavoro delle braccia umane. Quindi, diventano fondamentali segnali come la moderazione e il buon senso, quando si tratta di tutti gli alimenti che compongono la nostra alimentazione equilibrata.