Per molto tempo si è ritenuto erroneamente che il caffè facesse male al cuore e che fosse nocivo per chi soffre di ipertensione. Da alcuni anni, la scienza ha stravolto questa credenza, constatando i benefici di un suo consumo regolare, ben maggiori rispetto agli svantaggi. Bere tre o quattro tazzine di caffè al giorno non solo non fa male, ma può perfino avere effetto positivi sul corpo.
L’equivoco passato era dovuto al fatto che sotto la lente della scienza veniva sottoposta principalmente la caffeina, a discapito dei composti bioattivi contenuti nel caffè. Non tutti immaginano che una tazzina di questa bevanda tanto cara agli italiani può fornire all’organismo un quantitativo interessante di vitamine del gruppo B e di vitamina E.
Quanti caffè possiamo bere al giorno?
A tal proposito la scienza parla chiaro: possiamo bere fino a 400 milligrammi al giorno di caffè, per non avere controindicazioni. Nel complesso, possiamo gustarci 4/5 tazzine di caffè senza timore di stare male, come sostiene la fondazione Veronesi. In compenso, avremo benefici non da poco, oltre al piacere di assaporare una fra le bevande più apprezzate nel nostro paese.
Quali sono i benefici concreti del caffè nel corpo è presto detto. Bere dalle tre alle cinque tazzine al giorno può proteggere l’organismo dall’insorgenza di malattie metaboliche e cardiache, come hanno dimostrato diversi studi scientifici. Il caffè previene il diabete, contrasta le infiammazioni croniche, l’invecchiamento delle cellule e aiuta a perdere peso grazie al suo potere saziante.
Tutti i benefici del caffè
La tazzina di caffè al mattino, appena svegli, non è solamente un rituale a cui difficilmente possiamo rinunciare. Basta una semplice tazzina di questa bevanda per avere l’energia ad affrontare gli impegni di una mattina intensa. Le successive pause caffè ci aiutano a ricaricare le pile per andare avanti fino alla sera. Quali sono i benefici del caffè riconosciuti dalla scienza:
- contrasta la stanchezza
- aumenta la concentrazione
- ci rende più reattivi
- protegge dalla malattie cardiache e metaboliche
Come se non fossero sufficienti questi benefici, uno studio recente ha evidenziato il ruolo della caffeina nel prevenire la malattia di Parkinson. Quello che i ricercatori hanno potuto constatare riguardi il legame fra il caffè e la pressione sanguigna è che a lungo termine chi bene diverse tazzine di caffè al giorno diventa più tollerante alla caffeina tanto da diventare immune dal rischio di ipertensione.
Un altro dato significativo emerso da alcune ricerche scientifiche è che gli individui abituati a bere caffè non filtrato sono più esposto al rischio di un aumento del colesterolo. Subito dopo vengono i consumatori affezioni dell’espresso, della Moka e infine l’istantaneo. In sintesi, il consiglio è quello di bere al massimo 5 tazzine di caffè al giorno, possibilmente non filtrato e non si avranno ripercussioni sulla salute.