L’alloro è velenoso? Ecco la verità, attenzione

L’alloro è una pianta mistica e leggendaria che un tempo veniva associata alla saggezza e alla cultura e che proprio per questo motivo, ancora oggi, viene ricondotta al mondo degli studi e ai laureati. In realtà questa pianta trova un grande impiego anche in molti altri settori della vita, come ad esempio quello culinario, anche se non mancano le domande circa la sua natura più profonda.

Questa pianta, che possiamo descrivere come avvolta da un grande fascio di mistero, potrebbe nascondere delle insidie poiché per alcuni è ritenuta velenosa. Può quindi essere utilizzata senza rispettare delle dosi ben previste oppure sarebbe meglio consumare l’alloro solo in determinate circostanze e soprattutto ricorrendo a scelte che non hanno a che fare con l’alimentazione? Ecco la verità.

La leggenda legata alla pianta dell’alloro

L’alloro è una pianta che ha sempre suscitato grande curiosità e che fin dall’antichità è annoverata come speciale e preziosa, tanto da essere accostata alla figura di studiosi e letterati. A tal proposito l’alloro, conosciuto anche come Lauro, è sempre stato al centro di numerose leggende e miti che hanno contribuito a renderlo famoso e molto apprezzato dalle persone. Nell’antica Grecia, per esempio, era considerato come una sorta di simbolo di vittoria per tutti coloro che eccellevano nello sport, in quanto chi riceveva l’alloro veniva ritenuto un essere superiore da rispettare senza mezze misure.

Sempre per i greci, inoltre, l’alloro è la pianta per eccellenza, in quanto sacra al Dio Apollo, colui che ha sempre ispirato l’arte della poesia e della musica. Ovviamente questa pianta non era sacra solo per lui, ma anche per tutti coloro che si dedicavano alla medicina in quanto tendevano ad utilizzare l’alloro proprio per creare dei rimedi con i quali contrastare le patologie più brutte. Per alcuni possedere dell’alloro in casa significa essere tremendamente fedeli al proprio partner oppure credere nel concetto di immortalità che va al di là della dimensione corporea.

L’alloro è velenoso?

Abbiamo parlato del punto di vista più spirituale legato alla pianta dell’alloro, ma ora è bene soffermarci su qualcosa che, invece, lo tocca da vicino e che potrebbe avere a che fare proprio con le caratteristiche di questa pianta. Per alcuni, infatti, l’alloro sarebbe una pianta da evitare in quanto velenosa e tossica, ma si tratta della verità o di una semplice credenza popolare? Possiamo testimoniare che:

  • L’alloro non è velenoso o tossico
  • Può essere pericoloso per i gatti
  • Esiste una varietà di alloro che invece risulta essere pericolosa per ogni organismo vivente

L’alloro comune che utilizziamo anche in campo culinario non esercita alcun tipo di potere tossico e velenoso sulle persone, in quanto viene consumato in quantità limitate ed è quindi impossibile che eserciti effetti collaterali sulla persona. Lo stesso però non si può dire per quanto riguarda i gatti, i quali non possiedono gli enzimi necessari per respingere l’azione dell’eugenolo.

Bisogna però saper distinguere l’alloro poiché ne esiste una varietà che, invece, può essere estremamente velenosa per tutti e che risponde al nome di Lauroceraso. Si tratta di una varietà molto diffusa che però è facilmente distinguibile da tutte le altre, in quanto è di un verde molto scuro e non passa inosservata poiché le sue foglie sono davvero sgargianti.

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