Mangiare patate fritte ogni giorno: ecco le conseguenze

Tanto appetitose quanto sfiziose, tanto che una tira l’altra ed è quasi impossibile fermarsi. Di cosa stiamo parlando? Ma ovviamente delle patatine fritte! Buonissime da mangiare calde, appena tolte dall’olio bollente, sono ottime sia per fare da contorno al pasto principale e sia da mangiare da sole, accompagnate da qualche salsa.

Le patatine fritte sono il simbolo indiscusso del fast food: non esiste hamburger che non venga accompagnato da queste ultime. Ce ne sono così tante varietà differenti, da poterle consumare ogni giorno della settimana: con la buccia, rustiche, chips, le twister. Ma quali sarebbero le conseguenze di mangiare le patatine fritte ogni giorno?

Patatine fritte: conseguenze di un consumo giornaliero

Sapete a cosa è dovuto quel caratteristico colore dorato della patatine fritte? All’acrilammide! L’acrilammide è un composto chimico organico che si forma a seguito di cotture che si verificano a temperature elevate. In particolare, è proprio la presenza dell’amido nelle patate che, unendosi con un amminoacido chiamato asparagina, porta alla formazione dell’acrilammide. Quest’ultima è pericoloso in quanto numerosi studi hanno evidenziato che potrebbe essere un precursore cancerogeno.

Inoltre, all’interno delle patate è presente una sostanza chiamata solanina. La solanina, in natura, serve ai tuberi per potersi proteggere dai parassiti e dalle infestazioni. Quando un organismo umano introduce un quantitativo eccessivo di solanina, potrebbero verificarsi delle vere e proprie intossicazioni, con dei sintomi abbastanza diversificati, nei casi più gravi anche shock e morte.

Mangiare patatine fritte tutti i giorni: altre conseguenze

Mangiare tutti i giorni le patatine fritte, non è sicuramente una delle scelte alimentari migliori che tu possa prendere. Ricorda che, inoltre, si tratta di una cottura che avviene all’interno di un grasso, dunque comporta che l’alimento diventi a sua volta particolarmente ricco di grassi saturi e di tante calorie. Per cui, mangiare patatine fritte tutti i giorni potrebbe avere le seguenti conseguenze:

  • Ingerimento eccessivo di acrilammide;
  • Ingerimento eccessivo di solanina;
  • Troppe calorie;
  • Rischio di sovrappeso e/o obesità;

In aggiunta, dei recenti studi condotti da ricercatori cinesi, avrebbero evidenziato che l’acrilammide non comporti soltanto una predisposizione nei confronti dell’insorgenza di tumori. Secondo questi studi, sarebbe rivenuto che tale composto organico predisponga, chi ne fa un consumo eccessivo, all’insorgenza di depressione e sintomatologia ansiogena. Dunque, se mangiarle possa comportare una felicità immediata, farlo eccessivamente e nel lungo periodo non è proprio così!

Come per un qualsiasi altro cibo, in alimentazione nulla è vietato. Tutto deve fare parecchio riferimento alla quantità e alla frequenza con le quali codesti cibi vengono consumati. Ecco, se qualche volta è concesso lasciarsi passare lo sfizio, forse sarebbe meglio non farlo sempre. Ma, soprattutto, sarebbe meglio non farlo tutti i giorni!

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