Bere tre caffè al mattino: ecco cosa accade al nostro organismo

Il caffè rappresenta non solo una bevanda molto consumata dagli italiani, ma una specie di rito a cui molti non riescono a fare a meno. Ci sono stati diversi studi, piuttosto recenti, che mettono in allarme, soprattutto tra i giovani, che bere molto caffè possa arrecare alcuni danni al cuore.

Per questo motivo si è acceso un monito sul suo consumo, domandandosi quale sia il giusto quantitativo di questa bevanda naturale ed energizzante. Soprattutto, nella media, gli italiani tendono a consumare tre tazzine al giorno. Questa quantità potrebbe arrecare danni? Oppure può fare bene? Vi conviene continuare a leggere le altre righe di questo articolo.

I benefici e i rischi del caffè

Con questo articolo ho deciso di voler approfondire, attraverso il parere degli esperti, quali possono essere i benefici e rischi circa il consumo della caffè. E’ chiaro che il caffè possiede delle proprietà utili per il nostro organismo, fornendo la giusta energia necessaria per affrontare la giornata, ma è anche fondamentale berlo prima di fare sport.

Tuttavia, il suo consumo eccessivo può causare alcuni effetti collaterali, soprattutto tra i giovani, molti dei quali non sono pronti o hanno iniziato recentemente a bere caffè. Soprattutto il suo consumo eccessivo può causare insonnia, palpitazioni e tachicardia. Per questi motivi è importante capire quale sia il numero giusto per ricevere i benefici necessari.

Quanto caffè bere al giorno?

Diciamo che comunque rispondere a questa domanda non è molto semplice, perché dobbiamo considerare tantissimi fattori, come le condizioni di salute, l’età e la predisposizione del proprio organismo. Di solito, proprio in generale e già è consolidato il consumo del caffè nella nostra quotidianità, possiamo bere anche 4 tazzine al giorno. Tuttavia ci sono decisamente delle eccezioni:

  • Per chi non ha mai bevuto caffè, può iniziare con una tazzina giornaliera.
  • Per chi ha problemi di cuore e palpitazioni può consumare il decaffeinato.

Sebbene la caffeina è un antiossidante e un basso indice glicemico, capace di evitare l’insorgenza di alcune malattie, bisogna iniziare a berlo con molta cautela. Si tratta di una precauzione necessaria per non ricevere gli effetti collaterali tanto indesiderati e molto fastidiosi, ma che in condizioni di salute precarie può aggravare la patologia.

In linea generale, soprattutto se sono presenti dei problemi di salute, è importante affidarsi alla consulenza del proprio medico curante o di un nutrizionista esperto che sappia guidarvi e consigliarvi il giusto apporto di caffè che si adatta bene alla vostre esigenze e condizioni di salute. Normalmente 3 tazzine al giorno non comporta alcuni rischio, ma questo su una persona sana, abituata al consumo di caffè.

Lascia un commento