Ma quanto è buona la frutta? Dolce, zuccherina, succosa e dalla polpa morbida: di base, siamo abituati a pensare che tutti i frutti siano benefici e salutari e che, quindi, potemmo mangiarne a volontà. Diciamo che, più o meno, è così ma solo se non ci sono delle condizioni patologiche particolari.
In natura ci sono, infatti, dei frutti specifici che sono un bel po’ ricchi di zuccheri naturali; infatti, hanno un indice glicemico particolarmente alto nonostante si tratti di frutta. Questi ultimi, in caso di diabete o più banalmente anche solo di glicemia alta, andrebbero fortemente evitati o addirittura esclusi. Ma quali sono questi frutti?
Fruttosio: lo zucchero della frutta
Per quanto possa essere ritenuto un alimento salutare, compreso anche nelle diete ipocaloriche che hanno lo scopo di portare ad un dimagrimento, nel contenuto nutrizionale della frutta sono presenti anche i carboidrati. Gli zuccheri di cui stiamo parlando sono semplici e, nel caso specifico della frutta, questi prendono il nome di fruttosio.
Il fruttosio, in quanto carboidrato, può comunque avere un impatto negativo sui livelli di glicemia nel sangue. L’impatto si verifica in particolar modo quando il livello di zuccheri presente nel contenuto nutrizionale di determinati cibi è troppo elevato, anche se si tratta di frutta! Ma quali sono questi frutti specifici?
I 6 frutti da non mangiare con la glicemia alta:
Il rapporto tra la glicemia alta e la frutta può sicuramente essere positivo, in sostanza la si potrebbe mangiare senza incombere in particolari problemi gravi. In realtà, dipende da quanto siano grandi le porzioni che consumiamo abitualmente. Tuttavia, ci sono determinati tipi di frutti che non devono essere consumati mai in queste circostanze:
- Uva;
- Ananas;
- Banana;
- Fichi;
- Mango;
- Papaya;
Questi 6 frutti in particolare, non andrebbero mai mangiati in caso di glicemia alta, soprattutto in quantità elevate perché potrebbero davvero causare seri impatti allo zucchero nel sangue. È bene notare che sono proprio i frutti di origine tropicale ad avere l’indice glicemico più elevato, duque: mango, papaya e banane. A questi, dobbiamo tener conto anche ai datteri, con un IG veramente molto alto.
Ovviamente, quando parliamo di frutta facciamo riferimento anche alla frutta secca. Quest’ultima, infatti, potrebbe essere veramente dannosa in queste circostanze, ed è anche un bel po’ ricca di grassi quindi farebbe male anche al colesterolo. In aggiunta, totalmente da escludere la frutta sciroppata che, inserita all’interno di quello sciroppo dolcissimo, è veramente stracolma di zucchero e farebbe molto male a chi ha la glicemia alta!