Sapete che quando seguiamo una dieta bilanciata, magari per mantenere o perdere peso, esiste un salume che fa proprio a caso nostro? Ebbene questo salume è proprio la bresaola, composta da carne magra e ricche di proteine che riescono a non apportare un eccesso di calorie nel nostro corpo, mantenendolo in forma.
Un altro aspetto fondamentale è il suo impatto sulla glicemia. Essendo una carne magra con pochi contenuti grassi e di carboidrati, può essere un valido alleato in determinate condizioni, soprattutto nelle persone che soffrono di glicemia alta, come il diabete. Ma attenzione, ci sono alcune condizioni che paradossalmente possono avere un effetto negativo proprio sulla glicemia. Scopriamo perché.
I rischi della bresaola sulla glicemia
Chi ha problemi con la glicemia e chi soffre di diabete sa benissimo quanto bisogna stare attenti nell’alimentazione. Soprattutto si cera più possibile di evitare prodotti con un elevato indice glicemico che possono causare dei picchi glicemici molto pericolosi per chi ha il diabete. Ma attenzione, anche un alimento con un basso indice glicemico, come la bresaola può avere degli effetti negativi.
Ma visto che non contiene grassi e altri tipi di sostanze dannose, cosa può indurre uno scompenso sui livelli della glicemia? In questo caso è il sodio a rappresentare un problema, perché se consumato in quantità eccessive, si possono avere problemi sul colesterolo e sulla pressione arteriosa, il che andrebbe a compromettere il giusto equilibrio dell’insulina nel sangue.
Gli effetti della bresaola sulla glicemia
Mangiare continuamente e tutti i giorni della bresaola inoltre non può comportare l’assunzione di altre sostanze che gestiscono in maniera ottimale i livelli della glicemia sul sangue. Un eccessivo di proteine può portare a uno scompenso metabolico e nutrizionale che potrebbe portare indirettamente un innalzamento della glicemia. Ma non dobbiamo demordere, perché ci sono degli ottimi consigli sul suo consumo:
- Non superare la dose giornaliera di 70 grammi al giorno.
- Scegliere la bresaola a basso contenuto di sale.
- Abbinarla a verdure ricche di fibre.
E’ importante dosare bene le misure e contenere il consumo giornaliero, poiché l’eccessivo apporto di proteine e non assumere altre sostanze nutritive può comportare degli scompensi metabolici, provocando malattie cardiache, ipertensione ed essere soggetti anche a degli squilibri sul nostro benessere generale. Tutto ciò provoca anche degli squilibri sui livelli di glicemia nel sangue.
Ma non bisogna togliere la bresaola dalla propria alimentazione, anche perché si tratta di un salume magro che accompagnato da altri alimenti salutari possano apportare benefici al nostro corpo. Inoltre, se abbinato alle fibre, la bresaola contiene un basso indice glicemico, permettendo di non raggiungere picchi glicemici, che possono essere dannosi anche per una persona in perfetta salute.