Mangiare avocado con la glicemia alta: ecco i 3 benefici secondo gli esperti

L’avocado è un frutto molto amato, il suo utilizzo negli ultimi anni ha preso sempre di più piede tanto da essere diventato di fatto un vero e proprio alleato sia per la preparazione di alimenti dolci che salati. E poi il suo segreto è quello di non richiedere troppa pratica e nemmeno troppa attenzione.

E da oggi in poi ci sta anche un motivo in più per mangiarlo considerando il fatto che questo frutto morbido e quasi vellutato è un ottimo alleato per chi soffre di glicemia alta, la scienza lo conferma: tiene a bada dei sintomi che portano poi allo sviluppo del diabete e anche di malattie cardiovascolari.

Avocado: quali sono i suoi benefici e le sue proprietà

E’ un frutto originario del Messico, è composto da tantissimi grassi insaturi che aiutano a tenere sotto controllo quelli che sono i livelli di colesterolo nel sangue, ma non finisce qua, è un frutto che ha dentro di se tante vitamine e minerali che contribuiscono anche a tenere alto il livello di fibre.

Ancora è ottimo anche per la presenza di antiossidanti e poi ha anche un basso indice glicemico il che vuole dire che non provoca dei picchi di zucchero nel sangue. Insomma davvero un alleato per chi ha paura che il diabete possa portare a dei problemi di non poco conto.

Come consumarlo in caso di diabete?

Come detto prima è perfetto per chi soffre di glicemia alta perchè non fa altro che prevenire quelli che sono i sintomi che possono portare al diabete. Ci sono vari metodi per poterlo consumare e sono: nelle insalate o da solo o come salsa come ad esempio la guacamole. Ovviamente ci sono delle accortezze.

  • Avocado come si mangia
  • che succede se si soffre di glicemia alta
  • previene il diabete

E’ bene sapere che dentro questo frutto ci sono tante calorie e quindi la prima cosa a cui stare attenti sono le porzioni, non è mai il caso di esagerare, ma l’avocado può essere usato anche sul pane al posto del burro. E per finire è sempre meglio consumare l’avocado fresco piuttosto che quello confezionato.

E’ bene sapere per chi soffre di diabete, che l’avocado può interferire con i farmaci anticoagulanti e quindi prima di assumerlo è sempre meglio prendere in considerazione l’idea di potere parlare con un medico e capire quale sono le strade giuste da prendere per non correre nessun tipo di rischio.

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