Come bere tè verde per accelerare il metabolismo: ecco il trucco

Bevanda ottenuta dalle foglie della pianta Camelia sinensis, il tè verde è un elisir di benessere le cui proprietà sono note da tempo immemore. Coltivato da secoli e secoli in zone del mondo, dalla Cina al Giappone, è noto per la sua efficacia antiossidante. Nell’elenco delle altre proprietà che lo contraddistinguono, è possibile chiamare in causa la capacità di accelerare il metabolismo degli zuccheri e dei lipidi.

Questo beneficio si concretizza in particolare nel momento in cui la persona che assume tè verde sta svolgendo dell’esercizio fisico, tra i fondamenti di una vita sana (assieme alla dieta equilibrata). Se stai leggendo queste righe, molto probabilmente ti stai chiedendo se esiste un altro trucco per ottimizzare l’azione dei composti del tè sul tasso metabolico. Nelle prossime righe, potrai trovare la risposta.

Come assumere il tè verde per dimagrire?

Iniziamo a specificare che, da solo, il tè verde non è un bacchetta magica per dimagrire. Essenziale è includerlo in una dieta equilibrata e, come già accennato, non dimenticare l’esercizio fisico. Per massimizzare l’impatto positivo sul metabolismo – che, come la maggior parte dei benefici di questa straordinaria bevanda, sembrerebbe connesso alla presenza di importanti quantità di catechine – è consigliabile consumare il tè verde a stomaco vuoto. I benefici sopra menzionati sono da attribuire a un effetto termogenico determinato anche dalla caffeina.

Sono diversi i momenti della giornata in cui si può assumere il tè verde. Si può, per esempio, iniziare la colazione sorseggiandone una tazza, ma anche berlo prima di pranzo. Dal momento che, seppur in quantità non alte, la caffeina in questa bevanda è comunque presente – siamo nell’ordine dei 20 – 50 milligrammi per 100 ml – l’assunzione andrebbe evitata a tarda sera se si soffre di insonnia, ansia o irritabilità. In ogni caso, sempre utile chiedere il parere del proprio medico di fiducia.

Tè verde per dimagrire: meglio consumarlo freddo o caldo?

Nel momento in cui si consuma il tè verde per accelerare il metabolismo, è naturale farsi anche un’altra domanda: è più efficace bevuto freddo o caldo? Interessante a tal proposito è uno studio scientifico, la cui pubblicazione risale al 2018, che ha scoperto che il tè freddo favorisce lo smaltimento delle calorie più di quello caldo (in questo caso, però, non si parla propriamente di tè verde, bensì di yerba mate). Ecco alcuni punti salienti del lavoro scientifico:

  • Lo studio è stato condotto da alcuni esperti dell’Università di Friburgo, in Svizzera.
  • I partecipanti sono stati invitati a bere 500 ml di tè.
  • La bevanda è stata proposta a 3 e a 55°C.

Nei 90 minuti successivi all’assunzione, gli studiosi hanno monitorato diverse variabili, tra i quali è possibile includere l’ossidazione dei grassi. Questo parametro in particolare è risultato doppio nei consumatori di tè freddo rispetto a quelli che, invece, avevano consumato tè caldo. Come già detto, si tratta di uno studio che ha riguardato in particolare la bevanda yerba mate ma che può essere preso come riferimento quando si parla, in generale, di tè e tisane.

Tornando nello specifico al tè verde ricordiamo che, nonostante i suoi numerosi e interessanti benefici, tra i quali possibile menzionare pure la protezione dell’apparato cardiocircolatorio, è bene gestirne l’assunzione con buon senso. Come già accennato, la caffeina può rendere difficile prendere sonno nel momento in cui si hanno problemi di addormentamento. Il tè verde, inoltre, andrebbe assunto solo sotto stretto controllo medico nel momento in cui si hanno problemi alla tiroide.

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