Quante volte abbiamo messo il pane in un ripiano del frigorifero per poi tirarlo fuori, qualche giorno più tarsi, molle, privo della sua originaria croccantezza. Questo perché non avete adottato un piccolo accorgimento, tanto semplice quanto utile per conservare il pane nel frigo in maniera corretta. Prima di scoprire il trucco per preservare la consistenza piacevole del pane, proviamo a capire come mai questo alimento tende a diventare secco dopo alcuni giorni.
Il pane appena sfornato emana quell’aroma caratteristico ed è piacevolmente croccante: peccato non possa restare così per più giorni! Col tempo, infatti, tende a seccare, come conseguenza di un processo di disidratazione naturale che questo alimento mette in atto. L’acqua della mollica tende a spostarsi verso la crosta per poi dissolversi nell’aria.
Ecco il trucco per conservare il pane in frigo
Il modo migliore per conservare il pane nel frigorifero, e ritrovarlo croccante anche nei giorni successivi, è quello di infilarlo in un sacchetto di carta e poi metterlo dentro una borsetta di plastica. L’umidità è la nemica giurata del pane; non c’è niente di meglio che un sacchetto di carta per assorbirla e mantenere il pane fragrante.
Il sacchetto di carta col pane dentro dovrà poi essere infilato in un altro sacchetto, stavolta di plastica con lo scopo di proteggere l’alimento dall’aria e mantenerlo soffice. Se vuoi conservare il pane per molti giorni, anziché il frigo, ti converrà sistemarlo nel freezer. Quando dovrai mangiarlo, sarà sufficiente tirarlo fuori dal freezer alcune ore prima.
Altri metodi per conservare il pane
Il pane artigianale e di qualità conserva la sua croccantezza più a lungo rispetto al pane confezionato. L’ideale sarebbe fare la scorta dal fornaio e poi metterlo nel frigo o nel freezer; o in alternativa, consumare il pane fatto in casa, se si ha la possibilità. Esistono, però, altri metodi casalinghi efficaci, per conservare il pane alcuni giorno, una volta comprato.
- un panno di cotone
- un sacchetto di carta
- sottovuoto
Il trucco delle nostre nonne, per conservare il pane a lungo, era avvolgerlo dentro un panno di cotone e metterlo al chiuso, in un cassetto della dispensa. Altrimenti il pane può essere riposto in un sacchetto di carta e infilato in una borsetta di plastica senza metterlo nel frigorifero, se preferite che non si raffreddi.
Un altro metodo per conservarlo, forse meno utilizzato, è metterlo in un sacchetto sottovuoto, in modo tale da evitare una prolungata esposizione all’aria. Questo rimedio vi permetterà di conservarlo per sei o sette giorni, anche se con buone probabilità perderà la sua croccantezza originaria e diventerà un po’ più molle.