Chissà quante volte ti sarà capitato di avere mal di gola e provare un senso di sollievo dopo aver imboccato un cucchiaino appena tiepido di miele! Credo che un po’ tutti lo abbiano fatto almeno una volta nella vita, invogliati dai genitori, o anche sotto prescrizione medica. E sebbene il suo gusto troppo dolce possa non piacere a tutti, è davvero un alimento toccasana per chi ha qualche disturbo da dover gestire.
Il miele pertanto si presenta come un vero e proprio tesoro per la salute e in questo articolo apriremo proprio un capitolo su quanto è importante inserirlo nella propria alimentazione base, per via di tutti i ricchi elementi nutritivi di cui è fornito. Inoltre, esamineremo quelli che sono i valori nutrizionali su 100 grammi di miele.
Benefici di un alimento del tutto naturale
Il miele è un dolcificante davvero molto semplice, prodotto dalle api che mescolano gli enzimi che possiedono con il nettare che recuperano dai fiori: praticamente il miele altro non è che la trasformazione del nettare attraverso un processo di digestione e di disidratazione. Questo è il motivo per cui oggigiorno si cerca di tutelare la presenza delle api nell’ecosistema, visto il loro importante contributo anche, ma non solo, per la produzione del miele.
Tra i tanti benefici che sono propri del miele, sicuramente sono da ricordare le sue proprietà antibatteriche e antinfiammatorie, che lo rendono un ottimo rimedio per il mal di gola e per la tosse. Ma, se hai problemi di digestione, grazie alla sua funzione lenitiva, il miele aiuta a calmare il dolore e a far riprendere la corretta digestione. Non dimentichiamo anche la capacità di idratare la pelle, tanto da essere usata in campo cosmetico per la preparazione delle maschere facciali, in grado di lasciare la pelle del viso morbida e luminosa.
Come mangiare il miele?
Per poterlo inserire in un’alimentazione completa e bilanciata, bisogna ricordare che il miele è un alimento versatile, facile anche da conservare, all’interno di contenitore con coperchi ermetici, lasciando all’interno di mobili dove non filtra luce e a una temperatura ambiente, quindi mai in frigorifero. Inoltre, è utile dire che il miele non scade, quindi va benissimo lasciarlo anche per molti mesi. Ma come consumarlo?
- come dolcificante, al posto dello zucchero raffinato
- utilissimo anche nelle marinature per carne e pesce, ma va bene anche sui formaggi
- come rimedio casalingo, insieme a limone e zenzero per alleviare il mal di gola e per rafforzare il sistema immunitario, tanto da poter essere consumato anche una volta ogni settimana
Questo prezioso nettare dorato che la natura ci offre in modo molto naturale appunto, è ricco di benefici; tanto che mangiare un cucchiaino di miele al giorno può solo dare un contributo importante in termini, soprattutto, di energia. Ma badate bene a non esagerare, in quanto è sempre un alimento carico di glucosio, anche se naturale, e mangiarne oltre un determinato limite (uno o due cucchiaini al dì), può diventare un enorme problema.
I 100 grammi di miele di cui si parlava sono quindi sconsigliati, a meno che non si tratti di un singolo episodio. I livelli di zucchero nel sangue del nostro organismo non devono mai superare i limiti permessi che ci permettono di condurre una vita sana. In caso contrario rischiamo di scatenare problemi di diabete.