Come mangiare il cavolo nero? Ecco il metodo della nonna

Quando ci focalizziamo sugli ortaggi non possiamo non citare il cavolo, una delle verdure più diffuse non solo in quanto natura abbonda, ma poiché è presente in varietà davvero pittoresche e super gustose. La famiglia dei cavoli è infatti molto ampia e proprio per questo è in grado di offrirci delle alternative che ci permettono di portare sulle nostre tavole piatti sempre nuovi e molto invitanti.

Una delle varietà di cavolo più richiesta e interessante è quella del cavolo nero che, per l’appunto, racchiude molti valori nutrizionali, alcuni dei quali sono particolarmente indicati per la salute di ognuno di noi. Scopriamo quindi qualche dettaglio su questo ortaggio e, soprattutto, il metodo della nonna per mangiarlo in maniera saporita e per attingerne i migliori benefici possibili.

Alla scoperta del cavolo nero

Tra le innumerevoli varietà di cavolo presenti in natura bisogna citare anche quello che viene definito come cavolo nero, anche se molte persone lo conoscono meglio con il termine di cavolo toscano. Questo esemplare si differenzia da tutti gli altri cavoli esistenti poiché è composto da lunghe foglie scure che tendono al nero e che nella maggior parte dei casi sono tremendamente ricce. Si tratta quindi di un alimento che abbonda in inverno ma che possiamo portare in tavola in ogni momento dell’anno.

Per quanto riguarda le sue proprietà nutrizionali dobbiamo citare la presenza di sali minerali fra cui il calcio e il potassio, ma anche tantissime fibre e vitamine. Grazie alla sua versatilità può essere utilizzato per realizzare zuppe e primi piatti, ma anche per dar vita a contorni e secondi piatti dall’aspetto sempre nuovo e travolgente. Per non parlare poi della bontà e del gusto che sicuramente non sono secondi a nessuno.

Come si mangia il cavolo nero?

Non tutti conoscono il cavolo nero in quanto si tratta di un prodotto che abbonda per lo più in Toscana, ma che con il passare del tempo è riuscito a diffondersi con omogeneità anche nelle altre regioni italiane. Ad ogni modo vale la pena introdurre questo alimento nella propria dieta in quanto non solo il suo sapore è caratteristico, ma è ricco di elementi fondamentali per la salute e per il benessere dell’uomo. Il metodo ideale per mangiare il cavolo nero è quello della nonna, la quale ci consiglia di realizzare una frittata di cavolo nero in pochi passaggi. Per farla serviranno:

  • 4 uova
  • 1 cavolo nero
  • Sale
  • Pepe
  • Formaggio grattugiato

Realizzare una favolosa frittata a base di cavolo nero bisogna far cuocere le foglie del cavolo all’interno di acqua salata e poi strizzarle per eliminare l’accumulo di acqua. Successivamente bisogna prendere un contenitore nel quale versare uova, sale, pepe e formaggio grattugiato in maniera da ottenere un composto denso e omogeneo.

Come ultimo passaggio sarà necessario inserire all’interno del composto anche le foglie di cavolo nero, le quali andranno sminuzzate in parti molto piccole così da essere incluse in ogni parte della frittata. Dopo averla fatta cuocere potrà essere impreziosita da un tocco aggiuntivo di sale e va servita calda in quanto, in questa maniera, il formaggio grattugiato apparirà fuso e filante.

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