Indice glicemico: i 5 alimenti che lo fanno alzare

L’indice glicemico è un importante valore legato soprattutto a chi soffre di glicemia alta e diabete nella sua forma più comune quella conosciuta come Mellito di tipo 2, la glicemia infatti in questi casi specifici risulta essere un termine da comprendere e da regolarizzare anche con la dieta di tutti i giorni ed altri comportamenti che influiscono in modo molto impattante sulla salute.

A partire proprio dagli alimenti che contribuiscono a far alzare, quindi ad influire in modo più spiccato di altri, l’indice glicemico che va legato anche al concetto di carico glicemico che non costituisce naturalmente la stessa cosa. Imparare la gestrione della glicemia anche attraverso i cibi è una responsabilità anche e soprattutto relativa al diretto interessato. Quali cibi la fanno aumentare?

Indice glicemico: cosa significa?

L’indice glicemico identifica la velocità con il quale un singolo alimento impatta sulla glicemia, quindi sul contenuto di zuccheri del sistema sanguigno di un essere umano, calcolando l’IG (indice glicemico) in base a 50 grammi, calcolando nello specifico l’apporto dei carboidrati ed altri elementi. Quindi i 50 grammi fanno riferimento esclusivamente alla presenza di carboidrati e non del tutto il peso del cibo.

I carboidrati sono spesso presi in considerazione perchè sono altresì importanti per l’organismo, essendo una delle principali fonti di energia, ma sono anche “visti” dal corpo umano, soprattutto in condizioni di eccesso come zuccheri veri e proprio. Nel caso di diabete o glicemia alta , il controllo è particolarmente importante e non è sufficiente semplicemente eliminare o ridurre gli alimenti con molti zuccheri.

Alimenti ad alto indice glicemico

Questo perchè anche tra i vari alimenti che contengono carboidrati in maniera meno evidente, ce ne sono alcuni decisamente più in grado di stimolare rapidamente i livelli di glicemia, ad esempio si parla di carboidrati semplici, che sono quelli da tenere sotto controllo perchè fanno alzare più rapidamente la glicemia, rispetto a quelli complessi. Nella maggior parte dei casi si tratta ad esempio di alimenti sufficientemente raffinati o disposti a contenere zucchero puro, ma non solo, come vedremo anche altri prodotti conosciuti, ricordando che questo valore non interessa solo i diabetici ed iperglicemici ma fare ricorso ad alimenti ad indice glicemico ridotto riduce anche la presenza di condizioni come l’obesità e l’ipertensione. Tra i principali alimenti ad alto indice glicemico ci sono:

  • Pane bianco
  • Cereali non integrali come il riso
  • Patate
  • Prodotti con zuccheri raffinati
  • Frutta troppo zuccherina e matura

L’indice glicemico si sviluppa in una scala che va da 1 a 100, gli alimenti ad alto valore glicemico hanno un indice da 70 in su. Condizione che è ovviamente particolarmente importante per i diabetici perchè in tutti gli altri casi l’organismo riesce a regolarizzare questi valori dopo alcune decine di minuti.

Generalmente la cottura eccessiva, la lavorazione, come l’aggiunta di elementi esterni e la maturazione dei prodotti fa aumentare l’indice glicemico di un prodotto. L’indice glicemico nello specifico fa riferimento nel suo valore massimo al glucosio puro, che ha quindi valore di 100, un alimento che conta 40 significa che può sviluppare rapidità di aumento della glicemia oltre la metà più lentamente dello zucchero.

Lascia un commento