Mangiare la mozzarella è un’abitudine comune a molte persone, che, soprattutto durante l’estate, la prediligono come un alimento da inserire praticamente in qualunque pasto e in qualunque contesto. E’ decisamente una soluzione fresca e veloce, ma non sempre dà tutti i benefici che ci si aspetta soprattutto per via di una serie di problemi legati alla sua digeribilità.
Per capire meglio quali siano questi problemi e quanto possano inficiare sulla tua salute, ti chiediamo di seguire quello che ti consigliamo di fare, evitando di mangiare alcuni tipi di mozzarella, che possono davvero dare degli effetti collaterali piuttosto seri per il benessere del tuo organismo. Capiamo insieme di cosa si tratta nel dettaglio.
La mozzarella: tutto quello che devi sapere
Puoi scegliere tra una vasta gamma di varietà: esiste la mozzarella normale, quella che si compra al supermercato e puoi usare in mille modi diversi; ma c’è anche la mozzarella di bufala dal sapore più deciso e più forte; la stracciatella; quella con o senza lattosio; quella fatta con il latte caprino o bovino. Insomma, varianti per tutti i gusti.
Ma bisogna tenere in considerazione, che sebbene sia costituita per lo più dai componenti del latte, e più ne contiene, più benefici apporta al nostro organismo, ci sono degli elementi che possono sicuramente essere deleteri. Tra questi c’è proprio la presenza del lattosio: chi soffre di intolleranze particolari, come quella al lattosio, sa perfettamente a cosa va incontro e tende sempre più spesso ad eliminare quanto possa essere nocivo.
A cosa stare attenti?
Oggigiorno, però, non è necessario eliminare del tutto gli alimenti che sono fatti con il latte. Infatti, grazie a un processo di trasformazione adatto alle esigenze di chi è intollerante al lattosio, si può tranquillamente disporre di tutta una serie di alimenti che non ne contengono e ci rendono possibile consumare cibi senza lattosio; ecco cosa devi controllare quando acquisti la mozzarella al supermercato:
- intanto gli ingredienti presenti
- sulla confezione deve essere riportato “senza lattosio”
- anche il colore della confezione, spesso, è diverso rispetto alla variante con lattosio
Insomma, una volta che prendi in considerazione questi dettagli, potrai vivere serenamente e con gusto la tua alimentazione, senza dover eliminare del tutto quell’alimento, come la mozzarella, che ti piace, è facile e pratica da preparare e ti consente di mangiarla come e quando vuoi. Ma attenzione alle quantità: perché se da un lato risolvi il problema dell’intolleranza, potresti tuttavia generarne altri.
Come per esempio, un eccesso di calcio che sicuramente incide negativamente sulla salute delle ossa. Considera anche che per quanto si tratti di un alimento salutare, la mozzarella comunque contiene anche un numero molto elevato di grassi, il che significa che è meglio moderarne quanta se ne mangia pur di non dover fare i conti con un aumento del peso, che comunque e ovviamente non dipende solo ed esclusivamente dal consumo della mozzarella.