Il melograno è un frutto che trova un grande riscontro in questo particolare periodo dell’anno, perché proprio in questa fase che riesce a raggiungere la giusta maturazione per essere consumato nel miglior modo possibile. Questo alimento dall’aspetto molto strano ma a tratti davvero molto interessante non è solo molto buono da mangiare, ma presenta delle caratteristiche davvero basilari per il benessere e la salute.
Pare infatti che consumare il melograno sia davvero vantaggioso per la salute, in quanto riesce ad avere degli effetti benefici su alcuni parametri vitali, come ad esempio la pressione arteriosa. Secondo il parere degli esperti mangiare il melograno potrebbe abbassare la pressione, ma solamente laddove il consumo del frutto avvenisse in certi orari. Scopriamoli insieme.
Alla scoperta del melograno
Il melograno è un frutto davvero invitante, in quanto all’esterno sembra essere piuttosto semplice, ma è una volta sbucciato che si va a verificare la vera magia. Parliamo infatti di un frutto ricoperto da una leggera patina giallognola che una volta eliminata permette di visionare un insieme di chicchi piccoli e rossi che non vedono l’ora di essere mangiati. Il loro gusto è dolciastro, anche se a seconda del grado di maturazione potrebbero essere più o meno aspri.
Secondo alcune tradizioni il melograno sarebbe il frutto che riconduce a Gesù proprio perché il colore intenso dei suoi chicchi ricorda il sangue che il figlio di Dio ha perso durante la sua passione. Proprio per questa ragione viene considerato un frutto sacro e sembra avere delle ottime proprietà anche sotto il profilo organolettico. Parliamo infatti di un alimento ricco di acqua, vitamine e fibre, sostanze utili che insieme ai sali minerali possono fare la differenza in un organismo debole e compromesso.
Quando si deve mangiare il melograno per abbassare la pressione?
Molte volte quando stiamo male ricorriamo ai farmaci senza pensare che in alcuni casi possiamo correggere la nostra dieta e introdurre degli alimenti e delle sostanze che ci permettono di tenere la situazione sotto controllo. Ovviamente dobbiamo chiedere Il parere del nostro medico, in quanto in alcuni casi la medicina non può essere in alcun modo sostituita, ma possiamo sempre agire in via preventiva. Per tenere sotto controllo la pressione sanguigna bisogna consumare il melograno in questi particolari orari:
- Alle 8 prima di fare colazione
- Alle 16 in vista della merenda
- Alle 21 prima di coricarsi
Gli orari che abbiamo appena citato sono quelli ottimali per il consumo del melograno, in quanto alle 8 prima di fare colazione possiamo controllare la pressione arteriosa che, in alcuni casi, può essere più alta rispetto alla norma. Lo stesso si verifica intorno alle 16 e poi poco prima di coricarsi, quindi intorno alle 21. Si tratta quindi di orari strategici che dobbiamo rispettare per verificare la veridicità di questa affermazione.
È ovviamente importante sapere che non bisogna consumare un frutto ad ogni orario, ma dividere un melograno in tre parti, in maniera da ingerire una buona quantità di alimento senza esagerare poiché, anche se parliamo di un frutto estremamente valido, si tratta sempre di chicchi che sono estremamente zuccherini e potrebbero quindi procurare un picco glicemico di non poco conto.