I gatti sono degli animali domestici molto diffusi e chi ne ha avuti e ha la possibilità di averne ancora oggi sa bene che cosa significhi vivere con un pelosetto del genere al proprio fianco. Sicuramente il loro carattere non è dei più facili da gestire, poiché a differenza dei cani non si affezionano molto alla persona, ma più al territorio. Ovviamente si tratta di una regola generale, in quanto alcuni gatti sono davvero molto dolci e amichevoli.
Per alcune persone però, vivere con questi animaletti potrebbe rappresentare un rischio di non poco conto, in quanto in rare situazioni potrebbero verificarsi delle problematiche che hanno a che fare con la salute dell’uomo. Ecco, dunque, quali malattia potrebbero svilupparsi a contatto con il gatto e quali precauzioni prendere per evitare queste problematiche.
Il gatto è un animale da compagnia?
Uno degli animali domestici più apprezzato al mondo è sicuramente il gatto, in quanto si tratta di un degno compagno di giochi e avventure con il quale condividere il proprio tempo e la propria casa. Indubbiamente il carattere del felino in questione è molto diverso da quello del cane, che da sempre appare come fedele, giocherellone e tremendamente attaccato e affezionato a tutte le persone alle quali vuole bene.
Il gatto invece è più schivo e autonomo, motivo per cui potrebbe trascorrere diverse ore fuori casa se ne ha l’occasione e perfino allontanarsi per giorni senza farsi vedere dai suoi proprietari. Sono davvero pochi quei gatti che vanno ad elemosinare le attenzioni dei propri padroni, in quanto preferiscono stare per conto loro e dare sfogo alla loro mania di cacciatori. Ad ogni modo non bisogna fare di tutta l’erba un fascio poiché esistono dei gatti che sono molto coccoloni e che non vedono l’ora di poter trascorrere il loro tempo in compagnia del loro umano preferito.
Quali rischi derivano dalla convivenza con un gatto?
Prima di scendere nei particolari dobbiamo dichiarare come vivere con un animale sia potenzialmente pericoloso a prescindere dalla tipologia di animale stesso, in quanto anche il cane può esporci a dei rischi di salute legati ad alcune scelte igieniche. Questo discorso non vale tanto per i gatti che vivono in appartamento e non escono mai fuori, ma si rivolge proprio a quelli che hanno la possibilità di allontanarsi dalla propria casa e poi rientrarvi in un secondo momento. In questo caso, infatti, potrebbero verificarsi diversi rischi tra cui:
- Funghi
- Toxoplasmosi
- Parassiti
Nella maggior parte dei casi i gatti, proprio come i cani, possono contrarre parassiti come pulci, zecche e vermi che non rimangono vincolati al mondo animale, ma che possono essere trasmessi con estrema facilità anche all’essere umano. Proprio per questo motivo è consigliabile utilizzare prodotti anti-parassitari che possano proteggere il nostro animaletto anche quando è fuori casa.
Lo stesso discorso può avvenire nei confronti dei funghi e specialmente della tigna, che è per l’appunto un fungo che utilizza il gatto come vettore e che può facilmente intaccare la cute dell’uomo. Come ultima problematica, ma forse anche come quella più grande, citiamo la toxoplasmosi, una malattia che il gatto contrae dal topo e che purtroppo può essere trasmessa anche all’uomo. In realtà la toxoplasmosi può essere contratta in tantissimi altri modi e nella maggior parte dei casi il suo esordio è benevolo tanto che possiamo non accorgerci della sua presenza. La questione è ben diversa per le donne incinte che non sono immuni a questo patogeno, in quanto lo stesso potrebbe risultare addirittura fatale per la vita del nascituro.