Cibi ricchi di fibre: ecco la classifica definitiva

I cibi ricchi di fibre ci danno spesso in maniera naturale e non sempre “razionale” una sensazione positiva e naturale per il nostro organismo, questo a causa anche delle varie confezioni degli alimenti che manifestano in modo molto chiaro la loro presenza. Le fibre sono effettivamente estremamente utili per l’organismo, a partire dalla fase digestiva, per questo è bene tenere a mente una lista, una classifica di cibi più ricchi di fibre.

La maggior parte delle diete alimentari richiedono un ammontare minimo di fibre al giorno, queste fortunatamente si trovano in tanti alimenti diversi, anche in alcuni che magari non sono “di getto” considerati come delle fonti importanti, come vedremo più avanti. E’ importante anche diversificare nei vari alimenti con fibre e non eccedere nelle quantità.

Perchè sono importanti

Anticamente le fibre venivano considerate come degli elementi in grado di aiutarci ad eliminare le impurità e gli eccessi dal punto di vista digestivo, cosa che effettivamente è stata dimostrata ma che non risulta essere l’unica motivazione per consumare le fibre, infatti queste possono anche aiutarci a ridurre la pressione sanguigna e favorire la perdita di peso eccessivo essendo mediamente sazianti.

In condizioni giuste, le fibre, che vanno a suddividersi tra quelle solubili, ossia quelle che sono portate a “sciogliersi” una volta nel tratto digestivo, e quelle insolubili che invece non vengono di fatto “distrutte” nel corso del medesimo processo, possono assolvere anche funzioni anti colesterolo e contribuire ad una statura regolare dell’atto della digestione.

Gli alimenti più ricchi di fibre

Quali sono i cibi più ricchi di fibre? Generalmente quelli di costituzione vegetale, molti legumi ma anche cereali, ma anche parecchia frutta, anche quella più consumata e conosciuta come ad esempio mele e pere, anche se buona parte del contenuto di fibre in questi casi è presente nella buccia. Generalmente nella frutta è presente maggior quantità di fibra solubile, nei cereali non raffinati quella insolubile.
Dove si trova maggior la maggior quantità di fibre?

  • Fichi
  • Fagioli
  • Segale integrale
  • Farina di orzo
  • Ceci
  • Mandorle
  • Lenticchie
  • Farina di soia

E’ bene considerare che l’apporto di fibre “resiste” bene soprattutto in caso di lavorazione meno invasiva possibile, infatti le fibre tendono a disperdersi anche a seconda del tipo di cottura o preparazione alle quali vengono sottoposte. La classifica quindi fa riferimento specifico alle varianti “pure” secche di ogni elemento messo a disposizione.

Risulta consigliabile assumere almeno un quantitativo pari a circa 25 grammi di fibre, moderando e dando preferenza ad un equilibrio tra quelle solubili e quelle insolubili. Va ricordato inoltre che le fibre sono particolarmente efficaci tanto più quanto bene riescono ad essere integrate con una sufficiente idratazione, in caso contrario possono essere un problema.

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