Come mangiare ricotta per abbassare il colesterolo alto: ecco i 3 trucchetti della nonna

Sapevi che in Italia ci sono circa 2,5 milioni di persone a combattere ogni giorno contro il colesterolo alto? L’ipercolesterolemia rappresenta uno dei principali fattori di rischio per le malattie cardiovascolari. Di base, il colesterolo è un grasso presente di base nella nostra circolazione sanguigna e, in piccola parte, viene apportato anche dall’alimentazione.

Proprio per questa ragione, è importante prestare attenzione a ciò che si mangia normalmente. Sappiamo che i formaggi non sono propriamente benefici in una condizione del generale, in quanto contengono un alto apporto di colesterolo. Tuttavia, ci sono tipologie di formaggi freschi, come ad esempio la ricotta che ne contengono di meno. Ma come bisogna mangiare la ricotta per riuscire ad abbassare il colesterolo alto?

Ricotta e colesterolo alto: come mangiarla

Nonostante di base la ricotta sia un formaggio con un ridotto contenuto di grassi, e quindi colesterolo, la tipologia di latte con cui viene prodotta può davvero fare la differenza. Per cui, il primo consiglio che possiamo darti è di mangiare la ricotta di latte di capra, che è quella che contiene il minor contenuto di grassi.

Il secondo consiglio consiste nell’abbinare la ricotta con alimenti ad alto contenuto di fibre alimentari e proteine che, una volta finite nell’intestino tenue tendono a limitare l’assorbimento dei grassi. Per fare un esempio pratico, potresti abbinarla alla rucola oppure alle noci secche. Il terzo consiglio prevede di mangiare la ricotta scondita, senza l’aggiunta di olio, di qualunque tipo.

Altri consigli su come mangiare la ricotta:

La ricotta rappresenta uno dei formaggi freschi più buoni in assoluto. In questi casi, è importante avvalersi di questa sua “freschezza”, puntando al consumo di una ricotta prodotta direttamente in caseificio e non una prodotta industrialmente, che potrebbe contenere tanti grassi ed additivi aggiunti che farebbero male al nostro colesterolo. Dunque, i tre consigli prevedono di:

  • Consumare la ricotta di pecora;
  • Consumare la ricotta in abbinamento ad altri alimenti contenenti fibre e proteine;
  • Consumare la ricotta scondita;

Un altro consiglio aggiuntivo che possiamo darti, è quello di mangiare la ricotta con il peperoncino all’interno (optando per una varietà priva di sale aggiunti). Il peperoncino, infatti, contiene una molecola che prende il nome specifico di capsaicina. Quest’ultima sembra che riesce a velocizzare il metabolismo dei grassi, determinando una riduzione dei valori del colesterolo LDL.

La ricotta, in generale, è un alimento che viene sempre consigliato nelle diete ipocaloriche, proprio perché a basso contenuto di grassi. Tuttavia, non è consigliato mangiare un quantitativo che sia maggiore ai 30-40 grammi per porzione. Dunque, sempre moderare le quantità, anche quando si tratta di un formaggio potenzialmente magro!

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