Attenzione a mangiare pane di segale: ecco cosa può succedere

Negli ultimi anni, grazie a una maggiore presa di coscienza relativa ai cereali raffinati, sono sempre più apprezzate alcune tipologie di pane preparate con farine integrali, considerate più salutari. Il pane di segale è uno di questi. Chiamato anche pane nero per via del suo colore, si ottiene dalla farina di segale, un cereale particolarmente nutriente.

Alimento irrinunciabile nelle diete alimentari del nord Europa, da diversi anni si è diffuso in tutto il mondo, anche in Italia. Il suo sapore forte e deciso, l‘elevato contenuto di sostanze nutrienti, fra le quali le fibre, e le poche calorie fanno del pane di segale una fra le varietà di pane più consumate nelle regioni alpine.

Cosa succede se si mangia pane di segale

Come accennato nelle righe precedenti, il pane di segale ha una considerevole quantità di fibre, ragion per cui potrebbe provocare del fastidioso gonfiore addominale negli individui più sensibili. Sebbene contenga meno glutine rispetto al classico pane bianco, il pane di segale non è indicato per i celiaci. I pani confezionati che si acquistano al supermercato potrebbero avere degli zuccheri aggiunti, per questo motivo consigliamo sempre di leggere l’etichetta, prima di scegliere un prodotto.

Fatta eccezione per queste controindicazioni, il pane di segale resta un valido sostituto al pane realizzato con le farine raffinate. I benefici che offre la segale sono innumerevoli. Uno fra tutti, la sua azione lassativa dovuta all’abbondanza di fibre contenute. Inoltre, il pane di segale aiuta a contrastare l’ipertensione e protegge dal rischio di malattie cardiocircolatorie.

Pane di segale: benefici e valor nutrizionali

Il pane di segale si digerisce molto facilmente, ecco perché è indicato per le persone che soffrono di disturbi all’apparato digerente. È amico delle diete dimagranti, perché stimola il senso di sazietà e aiuta, di conseguenza, a non abbuffarsi a tavola. Se mangiato al mattino, durante la colazione, permette di arrivare all’ora di pranzo senza sentire il bisogno di fare qualche spuntino. Ecco i valori nutrizionali contenuti in 100 grammi di pane di segale:

  • acqua: 37 g
  • proteine: 8,3 g
  • grassi: 1,7 g
  • carboidrati disponibili: 45,5 g
  • amido: 39,5 g
  • fibre: 4,6 g
  • zuccheri solubili: 1,8 g

Il pane di segale non è solamente una fonte importante di macronutrienti, ma è anche un alimento ricco di micronutrienti, fra i quali i sali minerali. In particolare modo, troviamo una buona quantità di calco, fosforo, ferro e potassio. Anche la vitamina E e le vitamine del gruppo B sono presenti nella segale in dosi dicrete.

Oltretutto, il pane di segale è uno fra i meno calorici: 100 grammi di questo alimenti equivalgono a 170/200 calorie. Questa tipologia di pane è particolarmente indicata per chi soffre di iperglicemia o di diabete, rientrando fra gli alimenti a basso indice glicemico. Le fibre contenute al suo interno, infatti, sono in grado di ridurre il rischio dei picchi glicemici.

Lascia un commento