Gli spinaci, pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Amaranthaceae, sono uno dei contorni più apprezzati in assoluto. Versatili e semplici da preparare, come ben si sa si possono consumare sia crudi, sia cotti. Se stai leggendo questo articolo, vuol dire che ti interessa sapere quale opzione è la migliore tra le due.
Premettiamo rammentando, come sempre quando si parla di alimentazione, l’importanza di rivolgersi a un nutrizionista qualificato prima di adottare dei cambiamenti concreti nel proprio regime dietetico. Chiarita questa doverosa premessa, possiamo entrare nel vivo, nei prossimi paragrafi, della risposta alla sopra menzionata domanda. Continua a leggere per saperne di più!
Spinaci: meglio crudi o cotti?
Gli spinaci, nel momento in cui vengono consumati crudi, ovviamente dopo averli adeguatamente lavati, si contraddistinguono per un sapore decisamente più intenso. Aspetto ancora più importante riguarda la maggior biodisponibilità dei nutrienti che caratterizzano la composizione di questa verdura. Qualche esempio? La vitamina A, nota per i suoi benefici riguardanti la pelle e la vista, la vitamina C, nutriente prezioso per la sua efficacia antiossidante, i folati, la cui assunzione è particolarmente consigliata nei primi tre mesi di gravidanza, il potassio e il ferro.
In merito a questo minerale, è doverosa l’apertura di una parentesi. Dato che si parla di una fonte di origine vegetale, a prescindere dalla scelta di cuocere o meno l’alimento si ha a che fare con una biodisponibilità inferiore rispetto alle fonti di ferro di origine animale. Si tratta di un ostacolo che si può tranquillamente bypassare. In che modo? Aggiungendo una fonte di vitamina C. Nel caso degli spinaci crudi, la classica spruzzata di limone va benissimo.
Spinaci crudi: come condirli?
Gli spinaci crudi possono essere resi protagonisti di diverse preparazioni gustose. Li si può condire con il classico filo d’olio, ma anche aggiungere ingredienti come le scaglie di parmigiano e le noci. In questo caso, essendo tale frutta secca ricca di grassi buoni, non è necessario aggiungere l’olio. Per un piatto davvero completo, si può invece accompagnare il contorno con un paio di fette di pane integrale. Ecco altri consigli per condire gli spinaci crudi con gusto:
- Uova
- Arance
- Pere
Gli spinaci crudi, che andrebbero consumati sempre freschi, hanno delle controindicazioni? Ricordiamo che questo ortaggio è una fonte di acido ossalico, noto per favorire la produzione di calcoli. Se si soffre già di questa problematica o si sa di essere a rischio, è bene evitare di includere gli spinaci nella propria dieta.
Da non dimenticare, inoltre, è la possibile presenza di goitrogeni. Con questa espressione, si chiamano in causa degli antinutrienti che impattano negativamente sulla funzionalità della tiroide, inibendo l’assorbimento dello iodio. Fatta eccezione per le situazioni appena elencate, si possono gustare gli spinaci crudi in diversi modi, rendendoli, per esempio, protagonisti di deliziosi toast con le uova.